
Esclusione a sorpresa tra le wild card per la Vuelta 2025
Dopo quello al Giro, Pidcock garantisce l'invito alla Q36.5 anche alla Vuelta. Esclusa la formazione protagonista dell'edizione 2024 con tre vittorie di tappa
Dopo Giro d'Italia e Tour de France, anche la Vuelta a España ha ufficializzato le proprie tre wild card per l'edizione 2025, al via il prossimo 23 agosto dall'Italia, più precisamente dal Piemonte. Non senza sorprese: una formazione spagnola, la migliore della passata edizione, è stata esclusa per far posto alla Q36.5 e, più nello specifico, a Tom Pidcock.

Esclusa a sorpresa l'Equipo Kern Pharma
Per quanto la partenza di Pablo Castrillo in direzione Movistar abbia certamente lasciato un vuoto in casa Kern Pharma, in pochi si sarebbero aspettati che la squadra iberica, vincitrice di tre tappe (due con Castrillo e una con Urko Berrade) alla Vuelta 2024, nonché piazzata in più di un'occasione con Pau Miquel e in classifica generale con José Félix Parra (17esimo a Madrid), non si sarebbe garantita un invito anche quest'anno, tanto più dopo la decisione dell'UCI di concedere una wild card extra agli organizzatori dei tre grandi giri.
Una vera doccia fredda per la formazione verde, scavalcata dagli altri verdi di Spagna, quelli della Caja Rural - Seguros RGA (assenti alla Vuelta 2024) e dalla Burgos Burpellet BH. Se il ritorno della Caja Rural, assente nell'ultima edizione, non sorprende affatto, visto l'elevato livello del roster, il più internazionale tra quelli delle Professional spagnole, e l'ormai classica alternanza negli inviti tra formazioni iberiche, l'esclusione della Kern Pharma è più di una sorpresa, proprio pensando agli straordinari risultati conseguiti non più tardi di sette mesi or sono. Una vera e propria mazzata per il sodalizio diretto da Juan José Oroz, che non ha nascosto il proprio disappunto sui social.
Non solo Giro: Pidcock sarà anche alla Vuelta
Chi, invece, non può nascondere la propria soddisfazione è la Q36.5. Pochi giorni dopo la wild card per il Giro d'Italia, la prima nella storia della giovane formazione elvetica, è dunque arrivata anche la seconda. Per entrambe, la ragione principale ha un nome e un cognome: Tom Pidcock. L'onerosa operazione di mercato che ha permesso a Douglas Ryder di portare alla propria corta il corridore britannico ha pagato i propri frutti, visto che il sodalizio elvetico prenderà parte a quasi tutte le corse maggiori del calendario, Tour de France escluso.
«L’invito alla Vuelta era un obiettivo chiave della nostra stagione», ha dichiarato Douglas Ryder, commentando la notizia sui canali dalla Q36.5. «Con un forte gruppo di corridori spagnoli (David De La Cruz, Enekoitz e Xabier Mikel Azparren e David González, ndr) e tre componenti della stessa nazionalità nello staff (tra cui il direttore sportivo Alexandre Sans Vega, ndr), il clima nella squadra dopo questa notizia è elettrico. Nonostante si tratti della nostra prima volta alla Vuelta, 15 dei nostri 25 corridori hanno già disputato la corsa, con alcuni di questi capaci anche di ottenere piazzamenti e vittorie».
Già confermata dalla stesso Pidcock la propria partecipazione alla Vuelta 2025: «Sono felicissimo, è stato il mio primo grande giro quattro anni fa e ho già visto che ci sarà una tappa che passerà vicino ad Andorra, dove abito. Rispetto al 2021, affronterò la corsa con molta più esperienza e, ovviamente, con aspettative maggiori».