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Titoli confermati per Johansson e Majerus; in Polonia sorride Niewiadoma
Sesta vittoria nella prova in linea per Emma Johansson: la trentaduenne della Wiggle High5 si è consacrata ancora una volta campionessa di Svezia. A Västerås la forte ciclista ha rifilato ben 4'28" alle altre migliori; con lei salgono sul podio Sara Mustonen (Team Liv-Plantur) e Emilia Fahlin (Alè Cipollini).
Il titolo nazionale polacco in linea disputato a Swidnica è andato all'atleta più forte del panorama ciclistico nazionale: Katarzyna Niewiadoma ha vinto per la prima volta nella sua breve carriera la maglia bianco-rossa. La ventunenne della RaboLiv si è imposta di prepotenza con una bella azione solitaria; alle sue spalle è giunta la ventiquattrenne Anna Plichta (BTC Ljubljana).
Grande sorpresa in Danimarca: la nuova campionessa élite su strada deve ancora compiere diciassette anni (soffierà sulle candeline domani). La classe '99 Emma Cecilie Norsgaard ha sorpreso le rivali nello sprint a ranghi compatti di Vordingborg e si è così rivelata la miglior atleta del paese; alle sue spalle è giunta la favorita della vigilia Amalie Dideriksen (Boels-Dolmans), terza Betina Cramer.
Tutto secondo le attese invece in Lussemburgo: la forte Christine Majerus inserisce il proprio nome nell'albo della corsa in linea per la settima volta di fila. A Berbourg la ventinovenne della Boels-Dolmans ha superato Chantal Hoffmann (Lotto Soudal Ladies) e Nathalie Lamborelle.
A undici anni dalla prima vittoria e a quattro dall'ultima Tatsiana Sharakova torna a vincere il titolo nazionale bielorusso in linea: la trentunenne, alla sesta vittoria, ha preceduto a Navahrudak Ksenyia Tuhai (BePink) e Palina Pivavarava.
In Israele successo in solitaria per Miriam Bar-On: la ventisettenne ha distanziato di 4'01" e 4'03" le più immediate avversarie, ossia Rotem Gafinovitz e Omer Shapira.