
La Spring Classics 2025 è la primavera della verità per Wout van Aert
Il 30enne belga tornerà alle corse alla E3, l'unica classica World-Tour che ha vinto per due volte. La Visma è chiamata a spezzare la maledizione delle Monumento: l'ultima vittoria risale al 2020
Per trovare l'ultima volta che Wout van Aert ha vinto una classica World-Tour, bisogna risalire alla primavera 2023, quando all'E3 Saxo Classic stroncò in volata la resistenza dello storico rivale Mathieu van der Poel e di Tadej Pogačar - che la settimana dopo avrebbe battuto i due classicomani al Fiandre - al termine di un'edizione epica.
Così come nella passata stagione, il 30enne belga ha avviato la sua stagione correndo in Spagna (Clasica Jaén) e Portogallo (Volta Algarve), prima di partecipare all'Opening Weekend in Belgio con Omloop Het Niewsblad e Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Nel 2024, prima di presentarsi all'E3, van Aert vantava già in bacheca due successi: una tappa all'Algarve e l'assolo vincente alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne. Quest'anno, invece, il suo percorso di avvicinamento è stato molto più in sordina, sfiorando la vittoria soltanto nella crono finale della corsa a tappe portoghese, battuto dal compagno Jonas Vingegaard.
Una campagna delle classiche da non sbagliare
Un corridore dello spessore di Wout van Aert, indiscutibilmente uno dei corridori simbolo dell'ultima decade ciclistica, non si può ridurre a contare lo sconfinato numero di piazze d'onore. Tra classiche Monumento, Olimpiadi, Mondiali ed Europei, il portacolori della Visma vanta la bellezza di 12 podi, e soltanto alla Sanremo 2020 è salito sul gradino più alto. Se includiamo anche le cronometro con in palio le medaglie, il bilancio di podi arriva addirittura a 16. La stagione 2025, visto che a settembre compirà 31 anni, rappresenta forse una delle ultime occasioni per vincere le corse dei suoi sogni, Fiandre e Roubaix. Lo scorso anno dovette rinunciare ai suoi due grandi obiettivi a causa della rovinosa caduta alla Dwars Door Vlaanderen, dopo che era apparso in grande forma e in crescita. L'ultima Monumento disputata da Wout rimane la Parigi-Roubaix 2023, conclusa al 3° posto con grande rammarico e sfortuna per una foratura capitata nel momento topico della gara.
Per il nativo di Herentals, che come l'anno scorso ha scelto di saltare Strade Bianche e Sanremo preferendo un ritiro in altura in Spagna con il compagno Tiesj Benoot, è tempo dunque di tornare a indossare un numero sulla schiena. La E3 Saxo Classic, l'unica classica World-Tour vinta per due volte in carriera, sarà il primo banco di prova.

Si rinnova dunque la sfida con van der Poel, fresco vincitore della Milano-Sanremo, mentre per quella con Pogačar si dovrà attendere la domenica successiva, sulle pietre del Fiandre. La recente notizia del debutto del fenomeno sloveno sul pavé della Roubaix potrebbe complicare i piani di van Aert nella grande classica che forse più gli si addice.
Se da un lato i suoi due più grandi rivali vantano 7 Monumento e un titolo mondiale a testa, dall'altro il belga è chiamato a spezzare il duopolio che sta caratterizzando soprattutto l'ultimo triennio delle corse di un giorno. Anche per la sua squadra, la Visma - Lease a Bike, le classiche più importanti del calendario stanno diventando una maledizione: dopo il terzo sigillo di Oscar Freire alla Sanremo nel 2010, i gialloneri hanno vinto soltanto due classiche Monumento, entrambe nel 2020, l'anno della pandemia: la già citata vittoria di van Aert in via Roma e la Liegi di Primoz Roglič (grazie al regalo di Alaphilippe).
Kooij guida la Visma alla Gent-Wevelgem
Nell'annuncio rilasciato dalla formazione olandese, è stata annunciata la rosa che sarà al via della Gent-Wevelgem, in programma domenica 30 marzo. In assenza di van Aert, la squadra ruoterà intorno allo sprinter Olav Kooij, due volte nei primi 10 in questa corsa. Le sue parole: “Penso che sia una gara molto bella. Soprattutto l'edizione vinta da Christophe Laporte è stata brillante grazie all'ottimo lavoro di squadra. La cosa importante per noi è stare attenti nella parte collinare del percorso e poi vedere qual è la situazione verso Wevelgem. Speriamo di trovarci in una situazione che ci permetta di lottare per la vittoria”.

Il DS Grischa Niermann ha commentato: “Alla Sanremo (ottavo, ndr) ha dimostrato di aver fatto un altro passo avanti nelle classiche questo inverno. Merita tutto il nostro sostegno alla Gent-Wevelgem. Con Olav punteremo allo sprint, ma in questa corsa ogni edizione è una sfida tra attaccanti e velocisti. La volata non è quindi scontata, ma guideremo Olav al traguardo nel miglior modo possibile”.