
Lander Loockx festeggia la sua prima vittoria a champagne e Camembert
Il belga della Unibet fulmina i francesi Paul Seixas e Louis Barré
Un altro razzo in orbita: dopo il successo di Lukas Kubis allo Cholet Agglo Tour, la Unibet Tietema Rockets brinda con Lander Loockx. Il 27enne belga ha centrato alla Parigi-Camembert la prima vittoria della sua carriera in massima serie, beffando in volata Paul Seixas e Louis Barré.
La cronaca della Parigi-Camembert
Classica di retroguardia del calendario francese, la Parigi-Camembert numero 86 si sviluppa su un tracciato di 198 km, con partenza da Magnanville e arrivo a Livarot-Pays-d'Auge. Nessuna difficoltà nei primi 130 km di corsa, che attraversano con agio la Valle della Loira, prima di entrare nel circuito lungo di 46,3 km nei dintorni della cittadina del dipartimento di Calvados, che propone la prima scalata alla Côte de l'Angleterre (1500 metri al 5,7% medio che si arrampicano in cima fino al 7%) e alla breve ma severa Cavée des Crouttes, 900 metri con una pendenza media del 7,6% con un tratto al 18%), seguita dalla Côte des Champeaux, un altro chilometro e mezzo con una pendenza media del 5,7% che sale all'11% nel primo tratto. Dopo aver affrontato per la seconda volta la Cavée des Crouttes, il menu propone l'altrettanto esigente Butte des Fondits, appena 700 metri al 10% di media che salgono fino al 15%. Concluso il primo giro intorno a Livarot-Pays-d'Auge, si entra nel circuito breve di 18,4 km con la riproposizione dell'Angleterre e della Butte de Fondits. Più discesa che pianura nel finale.
5 corridori all'attacco dopo una decina di chilometri: il belga Jelle Vermoote (WB-Wagner Bazin), il francese Corentin Devroute (CIC U Nantes), l'italiano Federico Biagini (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) e i neozelandesi Carter Guichard (Nice Métropole Côte d'Azur) e Declan Irvine (Novo Nordisk). I battistrada accumulano un vantaggio massimo di 2'10" sugli inseguitori, trainati dalla Uno-X Mobility. Il forte vento laterale, però, ridisegna completamente la geografia della corsa: non più di 30-35 corridori al comando ai -110 dal traguardo. Tra di essi, si segnala la presenza in forza degli uomini della Decathlon AG2R La Mondiale, rappresentata dai francesi Léo Bisiaux (Decathlon AG2R La Mondiale) e Paul Seixas (Decathlon). Con loro anche un altro transalpino, Alexys Brunel (TotalEnergies), il norvegese Stian Friedheim (Uno-X) e il portoghese Iuri Leitão (Caja Rural Seguros-RGA). In forte ritardo, invece, altri due corridori che avrebbero potuto occupare un posto in prima pagina: i francesi Guillaume Martin (Groupama-FDJ) e Benjamin Thomas (Cofidis).

I 30 uomini al comando si presentano per la prima volta sul traguardo di Livarot-Pays-d'Auge con 1'20" di margine sul primo gruppo inseguitore, di cui fanno parte altri 40 atleti. La loro rincorsa è però vanificata dal gran lavoro della Unibet Tietema Rockets nei primi chilometri del circuito lungo. La sfida per il successo si decide sulla Côte des Champeaux, dove Bisiaux attacca in compagnia del belga Lander Loockx (Unibet Tietema Rockets), dei francesi Ewan Costiou (Arkéa-B&B Hotels) e Louis Barré (Intermarché-Wanty) e dei già citati Friedheim e Seixas. Uscito di scena Friedheim sulla Cavée des Crouttes, i cinque corridori al comando procedono compatti fin sul rettilineo d'arrivo. Sentenza allo sprint: Loockx precede Seixas, Barré, Costiou e Bisiaux. A 44" un altro corridore di casa, Thibaud Gruiel (Groupama), poco più indietro il resto dei battuti, regolati dal ceco Matyas Kopecky (Novo Nordisk).
Venerdì la Route Adelie de Vitré
La stagione d'Oltralpe proseguirà venerdì in Bretagna con la Route Adelie de Vitré: 174 km movimentati che, tuttavia, non dovrebbero escludere i velocisti puri dalla corsa per il successo.