
Giro delle Fiandre, Van Aert: "Voglio vincere, ma Pogacar e van der Poel ..."
Il belga del Team Visma | Lease a Bike torna a parlare dopo quanto accaduto alla Dwars door Vlaanderen
“Mi piace il nuovo design della nostra maglietta per il Giro delle Fiandre. È cool e si distingue. Ottimo lavoro da parte della squadra”. Si apre con una battuta la conferenza stampa di Wout Van Aert in vista del Giro delle Fiandre 2025, dove parte come punta del Team Visma | Lease a Bike, e tra i favoriti per il successo finale. Sebbene, e probabilmente lo sa anche lui, parta un gradino sotto rispetto a Tadej Pogacar e Mathieu van der Poel. Il belga, poi, come riportato da ‘Sporza’, è tornato a parlare della Dwars door Vlaanderen, in cui Neilson Powless ha messo nel sacco tutto il team neerlandese.

“È stato un duro colpo. Dopo due giorni mi sento già molto meglio. La cosa grandiosa del ciclismo è che ci sono sempre nuove opportunità. Una è già domenica con il Giro delle Fiandre. La mia prestazione alla Dwars door Vlaanderen ha aumentato la mia sicurezza. A livello di condizione sono dove speravo. Anche il posizionamento è andato molto meglio rispetto all'Opening Weekend. Ciò indica che ho buone gambe. Pogacar e van der Poel sono comunque i due grandi favoriti. Spero di avere le gambe migliori domenica e di poterli seguire. Certo che voglio vincere. Ma devo essere onesto e dire che sarà molto difficile batterli”.
Van Aert: “Se io e Jorgenson saremo lì capiremo chi sarà il più forte”
Poi un passaggio sulla pressione derivante dall'essere stato considerato come il favorito negli anni passati, quando la condizione era al top e sicuramente diversa da quella attuale: “Penso di non essere sempre stato etichettato come favorito. Quest'anno non sono al top e posso affrontare la gara in modo diverso. Speriamo che anche Dylan van Baarle e Tiesj Benoot siano lì nel finale. Siamo sempre andati alle classiche con diversi assi nella manica e domenica no sarà diverso. Certo che nel finale voglio essere io stesso a correre per la vittoria. Se Matteo e io saremo lì, potremo discutere e capire chi è il più forte. Il nostro obiettivo è vincere”.
Van Aert: “La Parigi-Roubaix è più adatta a me”
Infine Wout Van Aert ha chiosato sulla partecipazione alla Parigi-Roubaix e sulle differenze di approccio rispetto al Giro delle Fiandre: “La Parigi-Roubaix è più adatta a me rispetto al Giro delle Fiandre. La partecipazione di Pogacar cambierà qualcosa? Da un lato sì perché potremmo assistere ad una gara diversa. Ma d'altro canto la Parigi-Roubaix resta una corsa difficile da vincere”.