Un'immagine dei Mondiali gravel 2024 © Profilo X UCI Media
Corse

Chi ospiterà i Mondiali gravel dopo la rinuncia di Nizza?

L'annuncio a sorpresa dell'Unione ciclistica internazionale

26.02.2025 18:58

Se i campionati del mondo di ciclismo su strada - che dovrebbero tenersi in Ruanda a fine settembre - sono tuttora a rischio per la guerra civile nella confinante Repubblica Democratica del Congo, è già certa la cancellazione della rassegna iridata di gravel, originariamente in programma a Nizza (Francia) per domenica 18 ottobre.

Una nuova sede per i Mondiali gravel dopo il passo indietro di Nizza

In una nota stampa pubblicata nel tardo pomeriggio di martedì, l'Unione ciclistica internazionale ha spiegato che la decisione è stata presa di comune accordo con gli amministratori della capitale della Costa Azzurra: «L'UCI e la città di Nizza hanno riconosciuto l'impossibilità di organizzare l'evento in quella data, anche in considerazione di una serie di vincoli di natura tecnica, oltre che per la sua collocazione in calendario». A questo punto, il governo del ciclismo mondiale dovrà individuare al più presto una nuova destinazione (e convincere un altro comitato organizzatore) per la quarta edizione della corsa che incoronerà i campioni delle ruote grasse. Al momento, però, non è chiaro se il Mondiale - aperto anche agli amatori - si disputerà comunque in Europa oppure in un altro continente, fatto fin qui inedito nella giovane storia del gravel formato arcobaleno. Considerati i tempi ristretti (e le designazioni per i prossimi anni), è lecito pensare a un'altra sede europea

L'UCI ha già individuato le località che, nel prossimo quadriennio, ospiteranno i campionati del mondo della specialità: l'edizione 2026 si disputerà a Nannup, in Australia. La Francia tornerà protagonista nel 2027: appuntamento in Alta Savoia. Per il 2028 è stata prescelta la città saudita di Alula, mentre il Mondiale 2029 andrà in scena a Villars-sur-Olon, in Svizzera.

Bardet non potrà chiudere la carriera davanti al suo pubblico

A questo punto, sarà interessante capire cosa farà l'enfant du pays Romain Bardet: il 34enne francese - che concluderà la sua carriera al termine di questa stagione - aveva scelto proprio gli sterrati di casa per congedarsi definitivamente dall'agonismo. In ogni caso, il vincitore della tappa di Rimini all'ultimo Tour de France, attualmente ai box per una caduta alla Volta ao Algarve, scioglierà la riserva cammin facendo. Più probabile, invece, la presenza del campione uscente Mathieu van der Poel, che ha già dichiarato di non voler partecipare ai Mondiali su strada in Ruanda.

Romain Bardet, al suo ultimo anno in gruppo prima del ritiro © Maxppp
Romain Bardet, al suo ultimo anno in gruppo prima del ritiro © Maxppp
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Carmine Marino
Nato a Battipaglia (Salerno) nel 1986, ha collaborato con giornali, tv e siti web della Campania e della Basilicata. Caporedattore del quotidiano online SalernoSport24, è iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Campania dal 4 dicembre 20