Tadej Pogacar punta al suo secondo Giro delle Fiandre © UAE Team Emirates
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Giro delle Fiandre, Tadej Pogacar è pronto: "Ecco come posso battere Van der Poel"

Lo sloveno ha un piano per battere il suo diretto avversario e assicurarsi la Ronde per la seconda volta in carriera dopo il trionfo di due anni fa

Tadej Pogacar contro Mathieu van der Poel: dopo lo show della Milano-Sanremo, il duello principale di questo inizio di stagione si ripropone per un secondo atto al Giro delle Fiandre di domenica. Un autentico scontro tra titani che sulle strade della Ronde ha avuto luogo già due volte, con un successo per parte: se nel 2022 il figlio e nipote d'arte è riuscito a spuntarla dopo una volata caotica, l'anno seguente è stato il turno dello sloveno, che ha fatto la differenza sul pavé gestendo nel finale e festeggiando un trionfo in solitaria.

Il piano di Tadej Pogacar per battere Mathieu van der Poel

Non è facile fare una previsione sul nome che la spunterà alla fine del lungo rettilineo di Oudenaarde, ma di sicuro entrambi i favoriti hanno ben chiaro quale strategia adottare per assicurarsi il successo. In conferenza stampa lo sloveno ha scoperto le carte, identificando uno scenario di gara ideale per le sue caratteristiche.

“Se dovessi scegliere tra stare a casa con Urska e correre contro Mathieu, preferirei la prima!”, ha scherzato Pogacar. “Adoro gareggiare contro i migliori al mondo e in particolare contro Mathieu, così come adoro il suo stile. Mathieu è uno dei migliori velocisti del gruppo, quindi cercherò di evitare uno sprint con lui. L'unico modo per battere Mathieu in questa corsa è fare gara dura da lontano: in questo modo potrei davvero fare la differenza e concretizzare le mie chance di batterlo.

Immagine di Pogacar
Tadej Pogacar batte Mathieu van der Poel e conquista il Giro delle Fiandre 2023 © UAE Emirates

Non solo Van der Poel: secondo Pogacar c'è un altro contendente

Se il duello tra i due è garantito, l'esclusione di altri nomi per il successo finale non lo è altrettanto. Lo sloveno è stato il primo a sottolinearlo, citando in particolare il nome di Wout van Aert: per Pogacar il belga non può essere tagliato fuori dai favoriti, anche alla luce dell'errore di valutazione commesso alla Dwars door Vlaanderen.

“Wout e la Visma-Lease a Bike hanno commesso un errore mercoledì, ma sappiamo bene che la Ronde è uno dei loro obiettivi principali, quindi mi aspetto che vada bene. Sono sicuro che domenica Wout non starà più pensando alla Dwars door Vlaanderen.”

La UAE Emirates-XRG punta forte sulle due monumento del pavé, ma è chiaro che lo storico di Pogacar gli dà maggiori garanzie sulla corsa fiamminga rispetto alla Parigi-Roubaix, a cui prenderà il via domenica prossima per la prima volta in carriera. Nelle Fiandre, il campione del mondo potrà contare su una squadra davvero solida formata da Mikkel Bjerg, Florian Vermeersch, Antonio Morgado, Jhonatan Narvaez, Nils Politt e Tim Wellens: la selezione ideale per rendere la gara dura sin dai primi, terribili muri della Ronde.

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Se sorrido mentre parli, probabilmente stai parlando di ciclismo. Tifoso sfegatato di tutti i corridori dal nome bizzarro e appassionato di triathlon, sono tra quelli che attendono la stagione di ciclocross più di quella su strada.