Tadej Pogacar in trionfo alle Strade Bianche © Pagian Facebook UAE Emirates
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Pogacar al quotidiano sloveno "Delo": «Voglio il maialino della Tro-Bro-Leon!»

Il campionissimo di Komenda ha annunciato la sua partecipazione alla corsa bretone. L'ira di Vegni

01.04.2025 08:00

Un cannibale, in tutti i sensi: dopo aver annunciato la sua partecipazione alla Parigi-Roubaix di domenica 13 aprile, Tadej Pogacar sarà al via della prossima Tro-Bro-Leon, una delle gare di culto del calendario francese.

Pogacar correrà la Tro-Bro-Leon

Il campione del mondo in carica sbarcherà dunque in Bretagna per aggiungere alla sua già sterminata collezione di successi anche la classica dei ribinou, in programma per domenica 11 maggio. A darne notizia è il principale quotidiano sloveno, «Delo», che ha intervistato Pogacar alla vigilia dell'attesissima Settimana Santa sulle pietre. Dopo aver fatto le carte alla concorrenza e, in particolare, a Mathieu van der Poel, il 26enne di Komenda ha annunciato la sua partecipazione all'Inferno dell'Ovest: «Avevo deciso di prendermi una pausa subito dopo le classiche di primavera. Tuttavia, l'idea di partecipare alla Tro-Bro-Léon mi stuzzicava non poco: negli anni passati, ho visto questa corsa in televisione e me ne sono subito innamorato». 

Incalzato dal giornalista Miha Hočevar, Pogi ha spiegato che non è stato per niente semplice convincere lo stato maggiore della UAE Emirates-XRG: «Quando ne ho parlato con Matxin Fernandez, ho colto un'espressione di stupore sul suo volto. Sì, l'ho proprio spiazzato. Dopo qualche minuto di spaesamento, però, anche lui si è convinto ad affrontare questa nuova sfida». Neppure l'assenza dei suoi grandi rivali lo ha persuaso a rinviare il suo esordio sugli sterrati del Finistère: «Perché mai avrei dovuto rifiutare l'invito degli organizzatori? Sono così entusiasti che mi omaggeranno con un maialino (il premio assegnato abitualmente al miglior corridore bretone, ndr): lo desideravo da anni. E, per giunta, potrò fare un bel regalo alla mia famiglia». 

Pogačar lanciato verso la vittoria della Strade Bianche 2025, nonostante gli evidenti segni della caduta
Pogačar lanciato verso la vittoria della Strade Bianche 2025, nonostante gli evidenti segni della caduta

I vertici di ASO: «Orgogliosi di avere Tadej al via». Vegni infuriato

La presenza di Pogacar è stata confermata anche da Amaury Sports Organisation, subentrata dal 2022 allo storico organizzatore della Tro-Bro-Leon, Jean-Paul Mellouët: «Siamo orgogliosi di annunciare la partecipazione del campione del mondo Tadej Pogacar alla nostra corsa», si legge in un comunicato stampa rilanciato sui canali social di ASO. «Un fuoriclasse della sua levatura saprà interpretare al meglio una corsa affascinante come poche altre nel panorama internazionale. Siamo sicuri che Pogacar e i suoi compagni di squadra onoreranno la storia di questa gara, in cui hanno già vinto campioni di livello assoluto come Jaan Kirsipuu, Baden Cooke e Jérémy Roy». 

Mentre ASO gongola, i vertici di RCS Sport non l'hanno presa bene: «Pogacar ha mancato di rispetto al Giro d'Italia e al pubblico italiano!», ha sbottato Mauro Vegni. «Non è possibile preferire le mulattiere della Bretagna alle strade bianche che saranno affrontate nella tappa di Siena». Il patron della corsa rosa aveva già in mano la cornetta del telefono per rivolgere un sentito cazziatone a Mauro Gianetti, quando gli hanno spiegato che era tutto uno scherzo. 

That's all, folks!

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Carmine Marino
Nato a Battipaglia (Salerno) nel 1986, ha collaborato con giornali, tv e siti web della Campania e della Basilicata. Caporedattore del quotidiano online SalernoSport24, è iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti della Campania dal 4 dicembre 20