
Il labirinto del(la) Faun. Ardèche e Drôme valide alternative al pavè belga
Percorsi tortuosi per le due semiclassiche francesi sullo sfondo del Rodano. Ayuso e Hirschi difendono le vittorie del 2024.
Se in Belgio domani inizia ufficialmente la Campagna del Nord con l'ottantesima edizione dell'Omloop Het Nieuwsblad, nel Sud della Francia si svolgerà contemporaneamente la venticinquesima edizione della Faun-Ardèche Classic, corsa di un giorno più che interessante che vede un'altrettanto più che interessante lista partenti (N.B. per comodità analizzeremo la corsa gemella, la Faun-Drôme Classic, nella preview di domani). Partenza e arrivo sarà la località di Guilherand-Granges e precisamente si partirà nella sua zona ovest mentre il traguardo è posto nella zona est, in prossimità del fiume Rodano. Il percorso è molto nervoso ed i ciclisti passeranno per due volte sotto la linea del traguardo, precisamente al km 58 ed al km 135, prima dell'arrivo del km 166. Un chilometraggio complessivamente non elevatissimo ma che contiene diverse insidie che si concretizzano principalmente nei nove gpm categorizzati ovvero la Côte du Pin, da affrontare due volte, il Col de la Justice, da affrontare due volte, la Val d'Enfer, da affrontare tre volte, il Muro di Cornas ed il gpm di Saint Romain de Lerps. Dopo il secondo passaggio sul traguardo, al km 135, inizieranno gli ultimi 30 km in cui si deciderà la corsa visto che i ciclisti affronteranno in rapida successione il Muro di Cornas (1.9 km al 9.9% di pendenza media) per poi continuare sul gpm di Saint Romain de Lerps, lungo circa 6 km al 7% di pendenza media). L'ultima asperità, a circa 7 km dalla conclusione, sarà il muro della Val d'Enfer, 1 km e mezzo con una pendenza media del 10.5%. Le caratteristiche del percorso non possono che aprire ad uno scenario fatto di attacchi e contrattacchi, specialmente negli ultimi 30 km di corsa e l'albo d'oro non tradisce lo svolgimento dello spartito tattico di questa corsa, con vittorie in solitaria o in volate ristrettissime – gli ultimi vincitori sono stati del resto abili finisseur o uomini da GT come Rèmi Cavagna (2020), David Gaudu (2021), Brandon McNulty (2022), Julian Alaphilippe (2023) e Juan Ayuso (2024).
Faun-Ardèche Classic 2025, i favoriti
Sono ventitre le squadre alla partenza di cui tredici World Tour, sei Professional e quattro Continental. Juan Ayuso partirà col dorsale numero 1 e vorrà difendere la vittoria del 2024 in una UAE Emirates XRG che ha altre punte in Brandon McNulty, Jan Christen ed Isaac Del Toro. Per Mattias Skjelmose Jensen, reduce da due terzi posti nel 2023 e nel 2024, si tratta dell'esordio stagionale e sarà il capitano di una Lidl Trek che potrà contare anche su Andrea Bagioli e Tao Geoghegan Hart. La Groupama FDJ deve fare a meno di David Gaudu, ancora ai box per un incidente occorsogli in allenamento, ma proverà a far saltare il banco con un terzetto di tutto rispetto formato da Valentin Madouas, Romain Grégoire e Guillaume Martin. Anche la Visma Lease a Bike schiera tre uomini come Attila Valter, Cian Uijtdebroeks e Ben Tulett che possono spartirsi i gradi di capitano. Dopo il secondo posto al Tour of Oman, Valentin Paret-Peitre guiderà una Soudal Quick Step desiderosa di ben figurare oltre i confini belgi. La Decathlon AG2R La Mondiale punta su Nicolas Prodhomme e Clément Berthet ma in seconda battuta Aurélien Paret-Peintre e Bastien Tronchon possono dire la loro. Un altro atteso esordio stagionale è quello di Ben Healy che da buon cavallo pazzo può animare la corsa in qualsiasi momento ed avrà al suo fianco altri validissimi ciclisti come Jefferson Alexander Cepeda, Archie Ryan e Samuele Battistella. La Movistar pur partendo con soli cinque elementi si distingue per la sua omogeneità con Enric Mas, Javier Romo, Pelayo Sánchez, Davide Formolo e Natnael Tesfatsion, tutti capaci di poter ottenere un buon risultato. Dopo un inizio stagione a dir poco strepitoso – vittoria della Classic Var e del Tour des Alpes Maritimes – Christian Scaroni è tra i ciclisti più accreditati per la vittoria e sarà il capitano di una XDS Astana in cui sono presenti anche Clément Champoussin e Lorenzo Fortunato. La Cofidis punta su Alex Aranburu e Jesús Herrada mentre Romain Bardet e Warren Barguil sono gli uomini più in vista della Picnic PostNL. Il Team Arkéa B&B Hotels può invece puntare su Raúl Garcia Pierna. Tra le squadre Professional le più temibili appaiono la Tudor Pro Cycling con Marc Hirschi in pole position mentre altri nomi caldi sono quelli di Michael Woods (Israel Premier Tech), Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies), Harm Vanhoucke e Milan Vader (Q36.5 Pro Cycling).
Faun-Ardèche Classic 2025, gli italiani al via
Oltre ai già citati Scaroni, Bagioli, Battistella, Fortunato e Formolo, la spedizione italiana alla Faun-Ardèche Classic comprende anche Gianmarco Garofoli (Soudal Quick Step), Francesco Busatto (Intermarchè Wanty), Nicola Conci e Simone Zanini (XDS Astana), Walter Carboni (Q36.5 Pro Cycling), Giovanni Carboni e Sergio Meris (Unibet Tietema Rockets) per un totale di dodici ciclisti.
Faun-Ardèche Classic 2025,la start list completa
Faun-Ardèche Classic 2025, orari e dove vederla
La corsa prenderà il via poco dopo le 12.00 e potrà essere seguita su Discovery+ a partire dalle 13.00.