
Giro delle Fiandre, Mads Pedersen pensa a un'insolita alleanza? "Avremo una tattica simile"
Il danese non esclude che la sua Lidl-Trek e la Visma-Lease a Bike di Van Aert possano unire le forze contro Pogačar e Van der Poel: "Avremo una tattica simile"
Fino a questo momento, la campagna del nord ha regalato grandi soddisfazioni a Mads Pedersen. Il danese ha raccolto un 2° posto alla E3 Saxo Classic, ha dominato la Gent-Wevelgem con una grande azione in solitaria e ha chiuso al 5° posto la Dwars door Vlaanderen, a conferma di una condizione davvero ottima in vista del doppio appuntamento sulle pietre con Giro delle Fiandre e Parigi-Roubaix.
Mads Pedersen: “Noi e la Visma-Lease a Bike avremo una tattica simile”
Anche se in vista della Ronde i riflettori sono puntati soprattutto sul duello tra Mathieu van der Poel e Tadej Pogačar, alla luce della campagna sulle pietre migliore della sua carriera Pedersen non può essere tagliato fuori dal borsino dei favoriti principali. L'ex campione del mondo potrà contare su una Lidl-Trek in grande spolvero e dovrà inventarsi qualcosa per arginare la concorrenza dei due fuoriclasse, ma stando alle sue parole un piano concreto c'è. E potrebbe coinvolgere anche il Team Visma-Lease a Bike di Wout van Aert.
“Sì, non sono mai arrivato così in forma al Giro delle Fiandre. Questo però non significa che correrò da attendista, perché se resto con Mathieu e Tadej mi staccheranno sui muri, come Mathieu ha già fatto alla E3. Per vincere domenica ho bisogno della squadra al completo. Abbiamo un piano, ma non lo condividerò prima della gara”, ha scherzato il danese, che ha poi citato Van Aert come uno dei suoi possibili alleati. “Se ho già parlato con Wout per unire le forze? Penso che la Visma-Lease a Bike abbia in mente una tattica, e sarà molto simile alla nostra.”

Entrambe le formazioni, in effetti, avrebbero gli uomini giusti per lavorare di squadra e sfruttare la superiorità numerica lontano dal traguardo. Il danese potrà affidarsi a un team esperto: Jasper Stuyven ricoprirà il ruolo di cocapitano, ma ci saranno anche Edward Theuns, Tim Declercq, Toms Skujins, Daan Hoole e Mathias Vacek.
Ronde o Roubaix? Pedersen non ha dubbi
La gara di domenica sarà la seconda monumento della stagione e Pedersen vorrà rifarsi dopo il 7° posto alla Milano-Sanremo per aggiungere finalmente una classica monumento al suo palmarès, che con la vittoria alla Gent-Wevelgem ha toccato quota 50 vittorie. Nonostante ciò, il danese sottolinea che vincere alla Parigi-Roubaix avrebbe un sapore ancora più dolce rispetto alla corsa fiamminga.
“Una monumento è una monumento, e io adoro correre una gara speciale come il Giro delle Fiandre, ma la mia gara dei sogni resta la Parigi-Roubaix. Certo, questo non significa che non voglia vincere la Ronde!”