
Paul Magnier rinnova con la Soudal Quick-Step fino al 2027
Colby Simmons promosso nella prima squadra della EF
Un ottimo investimento per il futuro: la Soudal Quick-Step ha offerto altri due anni di contratto al sempre più lanciato Paul Magnier.
Soudal, altri due anni di contratto per Magnier
Pertanto, il 20enne francese - 6 vittorie da professionista, l'ultima delle quali all'Étoile de Bessèges - correrà per il Wolfpack fino al 2027. «I risultati della passata stagione e il clima che si è instaurato in squadra mi hanno convinto a continuare con la Soudal», il pensiero di Magnier in un filmato pubblicato sul canale YouTube della formazione belga a poche ore dal suo debutto al Giro delle Fiandre. «L'ambiente è molto sereno e questo ci aiuta a cementare lo spirito di squadra dentro e fuori dalle corse». Infine, un passo indietro per rievocare il suo primo approccio con il ciclismo: «Da bambino non l'avevo mai praticato. Tuttavia, da quando ho cominciato ad avere contatti con lo staff della Soudal, ho maturato l'idea di correre le classiche. Quando ho iniziato ad affrontare questo genere di corse, mi ha subito affascinato la mentalità che serve per vincere. E penso che questo sia il posto giusto per provarci».
La EF EasyPost promuove Colby Simmons
A proposito di corridori emergenti: la EF EasyPost ha offerto al 21enne statunitense Colby Simmons l'opportunità di correre in prima squadra dopo gli ottimi risultati conseguiti con i cadetti della EF Education-Aevolo. Di più: il ragazzo del Colorado respirerà per la prima volta l'aria del World Tour proprio alla Ronde. Un sogno che si avvera per Simmons: «Essere qui è semplicemente pazzesco. Naturalmente, il morale è al massimo dopo il successo di Neilson Powless alla Dwars door Vlaanderen. Ognuno di noi affronterà il Fiandre con una motivazione particolare. Quanto a me, ripenso alla prima volta in cui ho assistito a questa corsa: era il 2019 e ricordo che Alberto Bettiol vinse proprio con questa maglia. Non riesco a esprimere a parole cosa significhi correre una gara che avevo seguito da spettatore a bordo strada».

La presenza in squadra del più titolato connazionale è uno stimolo in più per Simmons: «Ho decisamente molto da imparare da uno come lui. È bellissimo avere un compagno di squadra statunitense in un team statunitense. ll suo consiglio più utile? Restare tranquillo perché, quando pedali sulle pietre, avverti la necessità di essere concentratissimo, ma in realtà non devi fare altro che tenere duro. Devi essere abile a muoverti in un certo modo, anziché impugnare il manubrio con eccessiva durezza e… stare al gioco».