
Ecco il percorso della Milano-Torino 2025: torna Superga
Dopo anni di vagabondaggio, si torna al percorso che fino a qualche anno fa si stava affermando come riconoscibile e spettacolare: due ascese e arrivo in quota
Quando nel 2022 la Milano-Torino fu anticipata in primavera, diventando una corsa di preparazione per la Sanremo, di fatto è andata a perdere l'identità che si era costruita negli anni immediatamente precedenti: non solo perché i percorsi erano più blandi (per velocisti nel 2022 e nel 2023, più movimentato l'anno passato), ma anche perché la località di arrivo era diventata itinerante e, soprattutto l'anno scorso, completamente svincolata dalla città di Torino che teoricamente dovrebbe ospitare il traguardo della corsa.
Non possiamo, dunque, che accogliere con gioia la notizia del percorso del 2025 che torna al traguardo di Superga, preceduto anche da una prima ascesa, ovvero esattamente all'idea con cui la gara era rinata nel 2012 e si era consolidata per 10 edizioni. La corsa riacquista così fascino e riconoscibilità, riabbraccia la città di Torino e torna ad essere anche tecnicamente molto impegnativa.

La scalata a Superga è infatti una vera salita di 4.9 km al 9.1% con punte fino al 14% in cui gli scalatori più puri sono spesso in grado di fare la differenza. Il tutto risulta ancor più arcigno essendoci il doppio passaggio (la prima scalata termina leggermente più in basso, dopo 4.3 km, con una pendenza media appena superiore) con appena 6 km di pianura a separare la discesa dall'imbocco dell'ultima salita. La discesa stessa di conseguenza, non semplicissima, rappresenta a sua volta un passaggio importante nel conto complessivo di una corsa complicata che dovrebbe regalare una buona dose di spettacolo, almeno negli ultimi 5 km.
Basti ricordare che con questo finale abbiamo visto vincere corridori come Alberto Contador o più di recente Primoz Roglic, senza dimenticarci del successo che su questa salita ha ottenuto Vincenzo Nibali in occasione del campionato italiano 2015. Si attende dunque con molto interesse anche di sapere chi ci sarà al via di una gara, che nella precedente collocazione autunnale aveva acquistato blasone ed aveva ogni anno un ottimo campo partenti.
La speranza è che da adesso in poi il percorso possa restare questo stabilmente, riacquistando magari anche il prestigio che si era pian piano costruita negli anni passati. Ça va sans dire: una corsa del genere potrebbe volerla mettere in palmares anche Tadej Pogacar (non necessariamente quest'anno), se davvero il suo obiettivo è vincere tutte le corse del calendario.
Altimetria e planimetria
mercoledì 19 marzo: Rho - Torino/Superga (174 km)

