Primož Roglič vince la quarta tappa della Volta Ciclista a Catalunya 2025 © Volta a Catalunya via X
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Roglič riporta l'equilibrio in Catalogna: suo lo sprint su Monserrat

Tappa e maglia per lo sloveno grazie alla somma dei piazzamenti: Ayuso è secondo con lo stesso tempo, perde 34" Egan Bernal

27.03.2025 17:27

Secondo sprint in salita in due giorni alla Volta Ciclista a Catalunya, con prima e seconda posizione a parti invertite su Monserrat Mil-lenari rispetto all'arrivo di ieri La Molina: fa tappa-e-maglia Primož Roglič (RedBull-BORA-hansgrohe), grazie alla somma dei piazzamenti e alla vittoria di un traguardo volante con abbuoni a inizio tappa. Lo sloveno ha risposto di passo all'attacco in salita ai -2.4km di Juan Ayuso (UAE Team Emirates), provando anche a staccarlo, ma senza successo. Tanto lavoro per la UAE Team Emirates-XRG, che voleva forse già archiviare una pratica che probabilmente si giocherà sul filo dei secondi se non dei piazzamenti. Terza posizione di giornata per Enric Mas (Movistar), mentre entra nei primi dieci Giulio Pellizzari (RedBull-BORA-hansgrohe), oggi dispensato da obblighi di gregariato. 

Il percorso

Frazione di 188.7km, con partenza a Sant Vicenç de Castellet e arrivo al Monastero di Montserrat. In avvio, i corridori troveranno subito una breve ascesa verso Cal Gravat (circa 2km al 7%, con punta al 10%) alle porte di Manresa, dove si trova uno sprint intermedio con secondi di abbuono. La strada sarà un continuo saliscendi per i 100km successivi, con al km 60 lo sprint intermedio di Torà. Con l'ascesa al GPM di Turò del Puig (5.5km al 5.3%, max 10%) si entra nell'ultima parte della tappa, dove ci saranno ancora salite, come l'Alt del Malans (6.2km al 3.8%), prima di affrontare l'ascesa finale di Montserrat Mil-lenari (8.5km al 6.8%, con punte al 10%). Il traguardo è posto a 500m dallo scollinamento, preceduto da una lieve discesa prima di tornare a salire negli ultimi metri.

Volta a Catalunya 2025, la cronaca della quarta tappa

Nei primi km di corsa provano ad attaccare cinque uomini, subito ripresi dal gruppo che ha intenzione di disputare il traguardo volante di Manresa: se lo aggiudica Primož Roglič su Axel Laurance (INEOS-Grenadiers) e Juan Ayuso. Lo sloveno guadagna così 3", recuperandone due al giovane spagnolo rivale per la classifica generale. Dopo lo sprint può finalmente prendere il largo la fuga di giornata, con un primo plotoncino di otto su cui si riporta un gruppetto di inseguitori, per un tentativo che conta dodici uomini a 165km dal traguardo. I battistrada sono: Johannes Staune-Mittet e Geoffrey Bouchard (Decathlon AG2R La Mondiale); Brieuc Rolland e Lorenzo Germani (Groupama-FDJ); José Félix Parra e Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma); Lennard Kamna (Lidl-Trek), Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost), Frank van der Broek (Team PicNic-PostNL), Embret Svestad-Bårdseng (Arkéa-B&B Hotels), Jesús Herrada (Cofidis) ed Eric Antonio Fagúndez (Burgos Burpellet BH).

La fuga di dodici durante la quarta tappa della Volta a Catalunya 2025 © Volta a Catalunya via X
La fuga di dodici durante la quarta tappa della Volta a Catalunya 2025 © Volta a Catalunya via X

Il gruppo tiene inizialmente i fuggitivi a 1'30": il più pericoloso in classifica generale è il norvegese Svestad-Bårdseng, che accusa un ritardo da Ayuso di 2'50": controlla infatti la UAE Team Emirates. Uriarte vince lo sprint intermedio di Torà su Van den Broek e Staune-Mittet. La fuga raggiunge il massimo vantaggio, 3'50" attorno agli 80km dal traguardo. Su Turó del Puig Steinhauser e Staune-Mittet si avvantaggiano rispetto ai compagni di fuga: il tedesco si aggiudica il GPM e i due battistrada aumentano il loro margine rispetto agli inseguitori in discesa e sul successivo Alt de Malans. Il gruppo, intanto, inizia a mangiare secondi ai battistrada, spezzandosi in coda sulle tortuose strade verso il Monserrat. Il gruppetto all'inseguimento di Staune-Mittet e Steinhauser si fraziona ulteriormente: si avvantaggiano Bouchard, Rolland, Van den Broek e Parra, che provano a tornare sui battistrada a 35". Il peloton, però, sembra non aver intenzione di lasciare la tappa alla fuga, il cui gap è ridotto a poco più di 2': in testa al gruppo arrivano anche Soudal Quick-Step e INEOS-Grenadiers, che riprendono gli uomini dell'ex fuga rimasti attardati. Staune-Mittet e Steinhauser imboccano l'ascesa al Monserrat con 1'10", ma il tedesco decide di tentare da solo, allungando di ritmo e lasciando sul posto Staune-Mittet. 

Forza il passo la Soudal Quick-Step in gruppo, andando a riprendere i quattro inseguitori a 6.8km dal traguardo, e il ritmo già forte aumenta ulteriormente con la UAE Team Emirates. Cerca di resistere Steinhauser, che conserva 42" ai -5.5km, mentre viene ripreso anche Staune-Mittet. A 3.1km dal traguardo Adam Yates dà l'ultima sgasata prima dell'attacco di Juan Ayuso, che parte secco a 2.4km con Mikel Landa (Soudal Quick-Step) a ruota, riprendendo Steinhauser. Non reagisce inizialmente Roglič, che però viene su del suo passo e in 200m chiude il gap riportandosi su Ayuso, mentre Landa si stacca e poi prova a tornar sotto con Mas a ruota. Lo sloveno passa in testa a 1.6km dal traguardo, aumentando leggermente il ritmo e allontanando Landa e Mas: Roglič e Ayuso procedono dandosi brevi cambi, mentre dietro di loro i due spagnoli vengono ripresi da un gruppetto di quattro uomini. Roglič dà un'altra accelerata di passo, ma Ayuso non si scompone: ai -500m sono praticamente fermi e sembra che gli inseguitori possano riagganciarsi, ma Roglič accelera di nuovo, distanziandoli definitivamente. Lo sloveno e lo spagnolo si preparano alla volata portando le mani sulle leve: Ayuso parte dalla seconda posizione ai -150m, portandosi al centro della strada e affiancando Primoz Roglič, che riesce a mettere davanti la sua ruota in una curva a sinistra a 50m dal traguardo, tagliandolo con mezza bici di vantaggio su Juan Ayuso. Regola il gruppetto inseguitore per la terza posizione Enric Mas

 

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